Nuovo Testo Unico L.R. 16/2016 – Condoni Edilizi ai sensi delle L. 47/1985 – L. 742/1994 – L. 326/2003

Chiarimento sulle sanatorie degli abusi edilizi ai sensi delle L. 47/1985 – L. 742/1994 – L. 326/2003 visto le tantissime richieste da parte di clienti confuse riguardo l’iter da seguire, per il completamento tramite Perizia Giurata ai sensi dell’art. 28 della L.R. 16/2016.

I Condoni Edilizi ai sensi delle L. 47/1985 – L. 742/1994 – L. 326/2003 erano leggi che permettevano l’autodenuncia del reato penale di abusivismo (e l’estinzione dello stesso) previo pagamento di una “penale” detta oblazione.

L’immobile però restava abusivo fin quando non si otteneva una concessione edilizia, in deroga agli strumenti urbanistici, detta “concessione in sanatoria”.

L’aver pagato le oblazioni, quindi, non ha reso il vostro immobile conforme allo strumento urbanistico.

E’ necessario procedere con l’integrazione di tutti gli elaborati grafici, con la verifica delle oblazioni, con il pagamento degli oneri (se dovuti) e con la redazione di una perizia giurata ai sensi dell’art. 28 della L.R. 16/2016, a firma di un tecnico abilitato.

Senza questi adempimenti oggi non potrete operare alcuna ulteriore modifica sul vostro immobile, qualunque richiesta di manutenzione ad esempio verrà respinta dagli uffici competenti.

Inoltre la presentazione della Perizia Giurata per il completamento delle sanatorie ai sensi dell’art. 28 della L.R. 16/2016 è necessaria per la compravendita dell’immobile soprattutto nel caso di ipoteca bancaria.

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